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SARTARELLI - "In Verdicchio Veritas" con il BALCIANA pluripremiato.

21/02/2018
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Da oggi la Scuola Italiana Sommelier dedicherà spazio a tutte le Aziende Vinicole che - senza alcun onore - avranno il piacere di inviarci loro informative.

Iniziamo da una splendida realtà che è l'Azienda SARTARELLI, una delle poche cantine italiane che vanta una produzione esclusivamente mono varietale, nella fattispecie di Verdicchio.
 
La sede si sviluppa attorno alla storica casa colonica nel comune di Poggio San Marcello, il più piccolo della provincia di Ancona, una gemma preziosa incastonata nelle colline marchigiane. Sorge a 350 metri sul livello del mare, lungo la riva sinistra del fiume Esino, una zona classica per la produzione del vino DOC “Verdicchio dei Castelli di Jesi”.

Un'azienda che ha saputo presentare tutto ciò che il VERDICCHIO era (ed è) in grado di esprimere: dallo Spumante Brut (100% Verdicchio) a 3 tipologie di Verdicchio (Il “Sartarelli Classico”, Il “Tralivio Classico Superiore", Il “Balciana Classico Superiore) per terminare con il Il “Sartarelli Passito” (Verdicchio dei Castelli di Jesi d.o.c. Passito).

Ed è grazie a questi vini se l’azienda Sartarelli ha raggiunto i vertici dell’eccellenza, come dimostrano i prestigiosi premi vinti, i riconoscimenti e gli attestati collezionati negli anni, nonché gli ottimi risultati ottenuti sia sul mercato nazionale sia sui mercati esteri.

La consacrazione è avvenuta con il vino “Balciana” (annata 1997) durante la competizione dell’“International Wine Challenge” di Londra nel 1999. Erano presenti 8.500 vini bianchi provenienti da 34 paesi e il Balciana si è aggiudicato il “Italian White Wine Trophy” (premio come miglior vino bianco italiano) e l’ambitissimo “White Wine Trophy” (premio come miglior vino bianco del mondo).

Ed ora è ancora il BALCIANA ad assurgere agli onori della cronaca in quanto il Balciana 2015 è stato recensito da Vinous, una delle più prestigiose testate internazionali specializzate sul vino, aggiudicandosi un punteggio altissimo (92 punti).

Ad assegnare tale premio è stato IAN D'AGATA, scrittore pluripremiato e noto professore, racconta il vino da più di 25 anni e nel 2016 è stato giudicato uno degli otto migliori scrittori di vino al mondo da Les Plumes d’Or. È direttore scientifico della Vinitaly International Academy e Scientific Advisor di Vinitaly International, insegna storia e cultura del vino al Master’s Program in Food Sciences della New York University e il suo libro Native Wine Grapes of Italy ha ricevuto nel 2015 il Louis Roederer International Wine Writer's Award come Book of the Year, mai vinto prima da uno scrittore italiano. Attualmente è Senior Editor e Head of Development for Europe and Asia di VINOUS di Antonio Galloni.

Anche altri 4 vini della cantina Sartarelli sono stati recensiti da Ian D’Agata:
- Sartarelli Brut - 91 punti
- Sartarelli Classico 2016 - 88 punti
- Tralivio 2015 - 89 punti
- Sartarelli Passito 2015 - 92 punti

Il Verdicchio è da sempre nel cuore della produzione Sartarelli e realizzare un MUSEO che ne racconti la storia e possa ricordare nel tempo il suo grande valore è stata per una scelta obbligata, e in questo senso dobbiamo ringraziare lo storico Prof. Riccardo Ceccarelli senza il cui prezioso contributo il museo non avrebbe mai potuto vedere la luce. E' un omaggio al Verdicchio dei Castelli di Jesi con al suo interno immagini, documenti e curiosità che ne raccontano la storia dalle origini fino alla sua affermazione nell’ultimo secolo, con un’ampia e luminosa sala multimediale che fa da elegante cornice a convegni, esposizioni, degustazioni e altri eventi.
Un luogo ricco di storia ma anche un punto d’incontro e di scambio: un museo che è contemporaneamente il simbolo di una lunga e prestigiosa tradizione e un impegno per il futuro.

 
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